Auto-Stimolazione Prima del Rapporto Sessuale

Da: Alessandro Rotello

Fondatore di EiaculazionePrecoceOnline.it 

 

La masturbazione può aiutarti anche per quanto riguarda l’eiaculazione precoce.

Oggi, la masturbazione viene anche consigliata dai sessuologi.

Il motivo è ben chiaro: più “utilizzi” il tuo apparato genitale e più riesci a conoscerlo.

Giustamente è molto più facile ascoltare le proprie sensazioni quando si è da soli.

Quando si è nel bel mezzo di un rapporto sessuale con una donna, ci sarebbero troppi fattori a cui star dietro e, sicuramente, il tuo controllo sull’orgasmo si abbassa notevolmente e non è facile riprenderlo, soprattutto quando non riesci a riconoscerne l’arrivo.

Ma il punto su cui si basa questa tecnica è anche un altro…

Tutti sanno che la seconda sessione di sesso dura di più della prima, quindi, con una auto-stimolazione prima del rapporto sessuale con una donna, riuscirai ad aumentare la tua durata. Ma non devi affrettarti e, per questo motivo, assicurati di avere abbastanza tempo per farlo: evita di cominciare se sai che qualcuno potrebbe interromperti oppure se hai fretta perché hai un impegno a cui dovrai presentarti a breve.

In poche parole…. NON masturbarti se sai che hai solo 5 minuti di tempo!

Devi avere il tempo necessario per farlo e poi non dovrà essere certamente fatto al ridosso del rapporto, ma come minimo un ora prima. (Altrimenti rischierai di non arrivare subito all’erezione e la tua donna potrebbe pensare che non la desideri!)

In questo caso, però, questa tecnica ha due “diramazioni” secondarie: oltre alla strategia di base che è la semplice masturbazione prima del rapporto, ci sono anche altri due modi diversi per attuarla che ti permetteranno non solo di  allungare il sesso che ci sarà dopo, ma anche da cercare di ricominciare a riconoscere tutte le tue sensazioni riguardanti l’eccitazione e l’orgasmo. Quindi avranno un doppio scopo, nonché un doppio risultato.

Tecnica n°1:

Questa strategia ti aiuterà molto non si tratta di masturbarsi e fermarsi nel momento che l’eiaculazione per poi iniziare di nuovo dopo pochi secondi. Anche se è questo che hai sentito dire, ti dirò cosa dovrai fare esattamente.

Il segreto sta nel fermarsi prima di sentire che sta arrivando l’orgasmo… non troppo a ridosso del momento.

Diciamo che, in media, ci metti 5 minuti a masturbarti e che la sensazione di eiaculazione inizia a farsi sentire, generalmente, circa 15 secondi prima dell’orgasmo.

Quindi prendi in considerazione quei 15 secondi e cerca di aggiungerci altri 30 secondi “di sicurezza” = 45 secondi in totale. Così, invece di aspettare fino alla fatidica sensazione, o di smettere appena prima (come la maggior parte la gente crede) e cioè dopo quattro minuti e 45 secondi di auto-stimolazione, dovresti smettere al minuto 4 e 15 secondi.

Bloccando la stimolazione in quel momento, non fermerai solamente il flusso eiaculatorio ma tutto il processo di eiaculazione fin  dall’inizio.

Naturalmente ogni uomo ha le sue tempistiche e quindi tu dovrai regolarti in base alle tue (ti basteranno un po’ di prove).

Ogni volta che ti fermerai sarà necessario aspettare un minuto prima di cominciare di nuovo con la masturbazione. In questo modo potrai gestire la tua durata ed abituarti gradualmente a durare di più.

Cerca di essere il più rilassato possibile mentre metti in pratica questa tecnica e vedrai che riuscirai ad acquisire gradualmente il controllo delle tue sensazioni.

 

Tecnica n°2

Anche questa tecnica, come la n°1, è stata progettata per riacquisire con il tempo i tuoi riflessi eiaculatori e conoscere meglio le sensazioni che percepisci grazie al tuo corpo, ma fa anche molto di più.

Infatti è incentrata sulla pratica del rilassamento della muscolatura pelvica.

Per mettere in pratica questa strategia, non dovrai fare altro che avviare la masturbazione regolare, concentrandoti sulla tua respirazione lenta.

Si tratta di una grande tecnica per mettere alla prova le tue abilità e, in seguito, ti servirà per vedere quanti progressi stai facendo.

Il consiglio sarebbe di avviare questa tecnica una volta alla settimana.

Ecco cosa dovrai fare precisamente:

  1. Comincia a masturbarti lentamente.
  2. Respira correttamente, cerca di mantenere rilassata la muscolatura pelvica e controlla i tuoi pensieri d’eccitazione in modo da riconoscere le tue sensazioni.
  3. Aumenta leggermente il ritmo dell’auto-stimolazione ma senza esagerare e mantienilo per circa 20 minuti e, se ci riesci, anche per qualche minuto in più.
  4. Quando sentirai la voglia di eiaculare, fermati  per un minuto o due, per poi iniziare di nuovo. In questo modo, come ti ho spiegato nella tecnica n°1 della masturbazione, riuscirai a bloccare il processo di eiaculazione e “calmare” momentaneamente l’impulso di eiaculare.
  5. Alla fine dei 20 minuti potrai continuare a masturbarti alla tua normale velocità fino all’orgasmo.

In questo caso potresti anche provare la tecnica del muscolo PC per allenarti, fermandoti poco prima dell’eiaculazione e flettendo il muscolo per un tempo che varia dai 5 ai 15 secondi per permettere alla muscolatura di rilassarsi.

L’obiettivo finale di questa tecnica è anche quello di costruire una certa “tolleranza” ad una durata più lunga di un rapporto.

Continua a ripetere questa strategia/esercizio ogni settimana e non ti arrabbiare se le prime volte non riesci a non eiaculare: anche questo è parte dell’apprendimento!

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